DPCM 14 luglio 2020 – Ulteriori disposizioni attuative per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il giorno 14/07/2020 il DPCM in merito ad Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.176 del 14-07-2020).
Lo scopo dichiarato è quello di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale. Le misure adottate sono vigenti dal 15 luglio 2020 e fino al 31 luglio 2020, salvo diverso avviso. Di fatto proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020.
Consulta il DPCM 11 giugno 2020 – Fronteggiare l’emergenza epidemiologica COVID-19.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
Il decreto legislativo 9 Aprile 2008, n. 81 è la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all'attuale pandemia Covid-19
È necessario elaborare un addendum al DL 81/2008 che contempli procedure/istruzioni operative coerenti con le indicazioni operative contenute nei seguenti documenti:
- protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19;
- criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL
- criteri guida indicati dall’Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il
Il Covid-19 (o meglio SARS-COV-2) rappresenta un rischio biologico generico
La trasmissione delle infezioni avviene soprattutto attraverso droplets, goccioline di diametro ≥ 5 μm che originano dagli atti del respirare, parlare, tossire e starnutire. Per le loro dimensioni i droplets viaggiano nell’aria per brevi distanze, generalmente inferiori a un metro.Deve essere formulato un PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO ELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19 il cui obiettivo e’ fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.
TECHNO ONE grazie alle competenze tecniche sia in ambito impiantistico, sia nell’igiene degli impianti aeraulici, è in grado di offrire e realizzare una gamma importante di servizi per tutelare dal rischio COVID-19 legato agl’impianti HVAC. Grazie ai servizi offerti da TECHNO ONE è possibile ottemperare alla normativa vigente e fornire le indicazioni operative più efficaci e realizzabili in ogni specifico contesto:
Risk Assessment HVAC COVID-19
Ovvero la valutazione preliminare del rischio di diffusione del virus COVID-19 attraverso o mediante gli impianti aeraulici che prevede un attento sopralluogo tecnico degli ambienti e degli impianti. La valutazione prevede un’analisi sulle modalità d’uso degli ambienti, sul grado di occupazione del sito, sul piano di manutenzione in essere, oltre che di una puntuale raccolta di dati di Indoor Air Quality (IAQ).
La valutazione identifica:
- Modalità possibili di diffusione del virus, in funzione della tipologia di HVAC sia acceso, sia spento
- Rischi specifici generati dalla tipologia di impianti presenti negli edifici
- Azione mitigative da mettere in atto al fine di limitare o meglio azzerare il contagio
- Piano di controllo: azioni preventive/correttive/migliorative in termini di tempi/frequenze e modalità/fattibilità
Consultare l’articolo dedicato Risk Assessment HVAC COVID-19.







