I vaccini da soli non bastano: l’ingegneria viene in aiuto alla medicina

Sul Corriere Salute a cura di Cristina Marrone è stato pubblicato un interessante contributo dell’ingegnere Giorgio Buonanno dell’Università di Cassino sul tema Il virus si trasmette negli ambienti chiusi per via aerea.

La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.

Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?

Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.

Quando è stato chiesto al Professor Buonanno se si possa mitigare il rischio negli ambienti chiusi, il professore ha ricordato che è possibile stimare il rischio di infezione e di conseguenza mitigarlo grazie a una serie di interventi di tipo ingegneristico, infatti non è impossibile seguire il percorso del virus perché la generazione delle goccioline nel soggetto contagiato, la successiva emissione delle stesse, la trasformazione in vapore e la sua trasmissione aerea fino alla deposizione nell’oggetto infettabile sono processi fisici, ben conosciuti nel campo dell’ingegneria ma sconosciuti all’area medica.

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