A.I.I.S.A. Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici nel difficile periodo che stiamo attraversando ancora legato alla emergenza COVID 19 ha emanato una serie di importanti comunicati , riportiamo di seguito ed in sintesi quello del 04 maggio 2020.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
04-05-2020 AIISA e la sanificazione degli impianti aeraulici: chiarimenti
In cui si pone attenzione al significato della parola “sanificazione”, un termine molto attraente che ha due grandi pregi: evoca immediatamente nell’immaginario qualcosa di pulito e lo fa senza la necessità di ulteriori spiegazioni; per questi motivi, è stata utilizzata nei documenti di governo. Tale parola, tuttavia, se utilizzata in documenti di governo può essere sempre accettata nella sua accezione più generica mentre, quando viene utilizzata da addetti ai lavori come sta accadendo in questi ultimi giorni, necessita di un utilizzo più consapevole e preciso.
Il significato della parola “sanificazione” è il seguente: pulizia + disinfezione, dove per pulizia si intende l’asportazione meccanica di tutto ciò che si trova su una superficie ed è indesiderato (detriti, particolato, ecc.) e per disinfezione si intende una procedura atta ad eliminare o distruggere i microorganismi patogeni, ma non necessariamente tutte le forme microbiologiche, su soggetti inanimati mediante l’applicazione di idonei agenti fisici o chimici.
Le figure di ASCS, VSMR e CVI definiscono per preparazione per conoscenza ed esperienza un concetto nuovo di operatore quale il Manutentore Igienico-Sanitario degli Impianti
Ora è necessario chiarire il concetto di “manutenzione ordinaria” (UNI 11414:2011 3.8):
“Tipologia di interventi manutentivi durante il ciclo di vita, atti a:
- Mantenere l’integrità originaria del bene
- Mantenere o ripristinare l’efficienza dei beni
- Contenere il normale degrado d’uso
- Garantire la vita utile del bene
- Far fronte ad eventi accidentali
(Definizione tratta dalla UNI 11063:2002, punto 4.1)”.
Come è evidente, la sanificazione non è compresa nelle attività di manutenzione ordinaria e deve, pertanto, seguire un suo percorso anche in riferimento agli impianti.
I contenuti di questo documento che AIISA ha voluto redigere per chiarire le proprie opinioni potrebbero essere gli argomenti di un banale dibattito tra attori con punti di vista diversi tuttavia, in tempi di pandemia dovuta al coronavirus, ci sentiamo in dovere di ricordare che la manutenzione igienica degli impianti aeraulici è un’attività che comporta dei rischi per la salute non soltanto degli utenti degli impianti ma anche degli operatori addetti alla manutenzione. Comportarsi in modo improvvido può essere molto pericoloso per gli operatori oltre che dannoso nei confronti di tutte le impegnative misure prese per il contenimento del contagio.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.







