Cos’è e a cosa serve
La UNI/PdR 188:2026 è un documento tecnico di riferimento che definisce i requisiti per il monitoraggio e la verifica della corretta esecuzione dei contratti di Soft Facility Management (SFM) in regime di appalto pubblico in altre parole dice come si verifica che chi ha vinto un appalto di servizi (non core business) stia effettivamente facendo quello per cui è pagato.
Ambito di applicazione
Il documento copre i servizi di Soft FM (quelli “soft”, cioè non legati agli impianti fisici degli edifici, che appartengono invece all’Hard FM) quali ad esempio: pulizia e disinfezione, ristorazione collettiva e vending, lavanderia, gestione rifiuti, logistica interna, manutenzione del verde, portierato, vigilanza non armata.
I principi ispiratori
La PdR si basa su sei pilastri concettuali: centralità del risultato (non solo degli adempimenti formali), oggettività e misurabilità dei controlli, trasparenza e tracciabilità, coerenza con il quadro normativo vigente (D.Lgs. 36/2023 — Codice dei Contratti Pubblici in primis), sostenibilità economica e ambientale, e flessibilità adattativa ai diversi contesti.
I soggetti coinvolti
Sul fronte della Pubblica Amministrazione: RUP (Responsabile Unico del Progetto), DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto) e referenti tecnici locali. Sul fronte dell’appaltatore: il Contract Manager, il Supervisore operativo e gli operatori. È prevista anche la figura del soggetto terzo (auditor esterno), ma solo se espressamente previsto nei documenti di gara.
La metodologia
La metodologia segue un ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) articolato in quattro fasi: pianificazione: mappatura dei processi, analisi dei rischi, redazione del piano dei monitoraggi e del manuale dei monitoraggi e delle verifiche (documento bilaterale, vincolante, approvato da entrambe le parti). Il documento distingue chiaramente questo Manuale dal Manuale di Autocontrollo dell’appaltatore: il primo è bilaterale e guarda al come e al cosa del servizio; il secondo è interno e unilaterale.
Esecuzione: riunione di apertura, esecuzione degli interventi con raccolta di evidenze tramite check-list condivise, redazione dei rapporti di verifica, riunione di chiusura con condivisione delle non conformità e definizione del Piano di azione correttivo.
Verifica: monitoraggio delle azioni correttive (follow-up), rapporto annuale sull’attività svolta.
Miglioramento: aggiornamento del Manuale, del Piano e formazione del personale.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
Le risorse materiali, l’infrastruttura digitale
Il documento richiede esplicitamente l’uso di soluzioni informatiche per gestire i dati di monitoraggio, con requisiti minimi precisi: sicurezza delle informazioni, interoperabilità, personalizzazione, monitoraggio in tempo reale, condivisione dati tra le parti, reportistica analitica e gestione delle comunicazioni/non conformità.
L’Appendice A, i prospetti per servizio
Per ciascuno degli otto servizi SFM, l’appendice fornisce un prospetto con obiettivi, normativa di riferimento, elementi da controllare, indicatori e parametri di accettazione. Ad esempio, per la pulizia e disinfezione (il territorio più vicino al core business di TECHNO ONE), il parametro di controllo è l’assenza di rifiuti, polvere e macchie, verificata attraverso controllo di forniture, di risultato e di processo.
TECHNO ONE: l’unico partner che trasforma la norma in garanzia concreta
La UNI/PdR 188:2026 descrive come dovrebbe funzionare un sistema di monitoraggio e verifica dei servizi in appalto. TECHNO ONE è l’unico operatore italiano che, nel settore dell’igiene aeraulica e idrica, lo fa già con strumenti proprietari, certificazioni di processo indipendenti e tecnologia blockchain. Non è un adeguamento alla norma: è il modo in cui TECHNO ONE lavora da sempre.
Ecco cosa rende TECHNO ONE unico sul mercato, punto per punto.
- Qualifica del processo certificata da A.N.M.D.O. Il servizio di pulizia e sanificazione dei sistemi aeraulici di TECHNO ONE è qualificato in conformità ai requisiti del Protocollo Operativo AIISA–IQC, validato dall’Associazione Nazionale Medici di Direzione Ospedaliera (A.N.M.D.O.). Significa che il metodo di lavoro non è valutato solo sul piano tecnico-ingegneristico, ma anche su quello clinico-sanitario dagli stessi professionisti che rispondono della sicurezza dei pazienti negli ospedali italiani. Nessun altro operatore del settore può vantare questa validazione.
- Certificazione digitale PDT® in blockchain TECHNO ONE ha conseguito la certificazione digitale PDT® per il processo di pulizia e sanificazione dei sistemi aeraulici, registrata in blockchain. Questo significa che ogni documento prodotto da TECHNO ONE è autenticato in modo immutabile: la data, il contenuto e l’autore non possono essere alterati retroattivamente. È l’equivalente di firmare davanti a un notaio, ma in digitale, istantaneo e permanente.
- Certificato PDT® di sito rilasciato direttamente al committente Questa è la caratteristica più esclusiva e di maggior valore per chi affida un appalto. Con TECHNO ONE, il committente può richiedere l’estensione della certificazione PDT® al proprio sito specifico: un ente terzo indipendente verifica il lavoro eseguito da TECHNO ONE presso la struttura del cliente e rilascia un certificato digitale PDT® di sito intestato direttamente al committente, con il logo di entrambi. Il certificato è soggetto a verifica annuale. Non è una dichiarazione del fornitore: è una certificazione indipendente, intestata a voi.
- Il portale MyAir® con tecnologia blockchain MyAir® è il portale clienti di TECHNO ONE dove il committente accede in tempo reale a tutta la documentazione prodotta nel corso del contratto: rapporti ispettivi, documentazione fotografica e video, referti di laboratorio, verbali di intervento, non conformità e azioni correttive. Ogni documento è autenticato in blockchain, garantendo integrità e verificabilità permanente. Nessuna relazione può essere modificata dopo la consegna: ciò che è registrato, resta.
- L’indice VIIA®: la salute dell’impianto in un numero TECHNO ONE ha sviluppato il proprio indice proprietario VIIA® per valutare le condizioni igieniche di ogni impianto aeraulico ispezionato. Attraverso un sistema di punteggio strutturato su parametri tecnici e microbiologici, l’indice VIIA® comunica in modo immediato e comprensibile lo stato di salute e sicurezza dell’impianto anche a interlocutori non tecnici. Per il committente, significa avere sempre una misura oggettiva e confrontabile nel tempo dell’efficacia del servizio ricevuto.
In sintesi: mentre la UNI/PdR 188:2026 definisce lo standard a cui il mercato dovrebbe tendere, TECHNO ONE lo supera già con un sistema integrato di qualifica del processo, certificazione indipendente di sito, autenticazione blockchain e portale digitale dedicato al committente. Tutto questo non in futuro: oggi, su ogni cantiere.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.







