ExpoClima intervista Gregorio Mangano su igiene aeraulica e Covid-19

ExpoClima, il portale web dedicato agli operatori della climatizzazione, ha pubblicato una lunga intervista a Gregorio Mangano sui temi dell’igiene aeraulica alla luce degli eventi provocati dalla pandemia da Covid-19, inserendo il contributo nel contesto nello speciale “La sanificazione degli impianti aeraulici“.

Nell’introduzione all’intervento, dal titolo “Il presente e il futuro dell’igiene aeraulica alla luce degli eventi provocati dalla pandemia da Covid-19“ si fa notare come prima della pandemia di covid 19 l’informazione generalista si occupava della sanificazione degli impianti aeraulici solo in relazione con i casi di legionella denunciati dalla cronaca, mentre in questo periodo storico eccezionale ci si domanda se ci sia correlazione tra ventilazione e diffusione del corona virus e si discute sempre con maggiore insistenza di questo processo necessario, ancor di più se si considerano le esigenze di ospedali e residenze sanitarie assistenziali (RSA).

Per questo viene richiesta l’opinione dell’ing. Gregorio Mangano, sia come Presidente dell’Associazione Italiana Igienisti dei Sistemi Aeraulici, sia come CEO di una azienda operante nel settore della sanificazione.

La domanda su quale sia il ruolo degli impianti aeraulici nella propagazione dell’epidemia è cruciale e sottolinea la correlazione tra le condizioni igienico sanitarie degli impianti di trattamento aria, gli impianti aeraulici, e la qualità dell’aria negli ambienti. Numerose evidenze scientifiche testimoniano che l’inquinamento degli ambienti interni costituisce un importante determinante per la salute, e contribuisce in maniera significativa all’incremento della frequenza delle principali malattie respiratorie, allergiche, cardiache ed i tumori che colpiscono la popolazione.

La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.

Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?

Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.

Per la propagazione del COVID- 19 è ormai consolidata la consapevolezza che la principale fonte di trasmissione sia rappresentata dalle goccioline e dalle superfici contaminate

Il rischio che gli impianti aeraulici possano captare il bio-aereosol infetto e farlo rientrare nel flusso dell’aria esiste e avviene attraverso il ricircolo dell’aria, qualora negli ambienti climatizzati si trovassero dei soggetti affetti da Covid-19, con la conseguenza non trascurabile che i virus potrebbero essere successivamente reintrodotti negli ambienti, anche in punti molto lontani da quelli in cui erano stati prelevati.

Gli impianti aeraulici creano un flusso d’aria negli ambienti serviti e quindi si presentano anche altri rischi: se ci fosse un soggetto infetto sul flusso principale dell’aria in immissione dalla bocchetta, il suo bio-aerosol potrebbe finire ben oltre la distanza di sicurezza di un metro o due.

AIISA ha con forza ribadito la propria posizione attraverso una apposita comunicazione il 15 Aprile 2020 (si può trovare sui profili social dell’Associazione), ribadendo la necessità di effettuare sempre le ispezioni tecniche atte ad accertare le condizioni igienico sanitarie degli impianti aeraulici e valutare congiuntamente il rischio di propagazione del virus attraverso gli stessi impianti.

Occuparsi della valutazione e della manutenzione delle condizioni igieniche sanitarie degli impianti aeraulici e quindi anche della sanificazione non solo è un obbligo normativo, ma è anche uno dei principali fattori funzionali a sostenere il migliore stato di salute dell’uomo nella nostra società.

Ing. Mangano coglie l’occasione per distinguere con precisione il significato e il contesto operativo dei termini più comuni relativi alle operazioni di sanificazione e disinfezione degli ambienti, ricordando che la disinfezione dell’impianto può essere svolta SOLAMENTE dopo l’avvenuta pulizia meccanica dell’intero sistema e che la disinfezione delle superfici e degli apparati deve essere eseguita con l’utilizzo di prodotti registrati come Presidio Medico Chirurgico:

  • Con il termine SANIFICAZIONE si intende il processo atto a rendere igienicamente sano un ambiente o una superfice. Consiste in due fasi distinte ma non affatto indipendenti tra loro: Pulizia + Disinfezione.
  • Con il termine PULIZIA si intende il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere meccanicamente i contaminanti su superfici ed oggetti
  • Con il termine DISINFEZIONE si intende la procedura atta ad eliminare o distruggere i microrganismi patogeni, ma non necessariamente tutte le forme microbiche, su oggetti inanimati, mediante l’applicazione di idonei processi fisici o chimici.

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