Notizie preoccupanti: a febbraio 2024 inquinamento sopra la soglia a Milano e Nord Italia
Milano è di nuovo stretta nella morsa dello smog. A febbraio le concentrazioni di PM10 in città hanno superato più del doppio la soglia di guardia di 50 mg/mc. Secondo i dati delle centraline Arpa, sono stati registrati i seguenti valori: 102 mg/mc a Città Studi e viale Marche; 107 in via Senato; 84 al Verziere; 101 a Pioltello.
A seguito dei livelli di PM10 rilevati e delle previsioni meteorologiche, in Lombardia vengono implementate le misure di primo livello temporanee nelle province che hanno superato il quarto giorno consecutivo di superamento: Milano, Monza, Como, Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
Per evitare l'inquinamento atmosferico non basta chiudere le finestre
Come se non bastasse, la recente epidemia di Sars-Cov-2 ha evidenziato che un aumento dell’inquinamento atmosferico comporta una maggiore probabilità di trasmissione del virus per via aerea. È stato dimostrato che il virus e altri agenti patogeni possono essere veicolati attraverso le particelle presenti nell’aria (PM) e i bioaerosol.
L’attuale crisi energetica porterà a un maggiore utilizzo di fonti fossili più inquinanti nei prossimi anni, il che rende improbabile un miglioramento significativo e duraturo della qualità dell’aria esterna nel breve termine.
L’intensificarsi della crisi energetica richiede una maggiore attenzione al consumo energetico e quindi alla riduzione delle perdite energetiche. Di conseguenza, vengono costruiti edifici sempre più ermetici, dove il trattamento dell’aria è affidato principalmente a sistemi meccanici.
L’incremento dell’uso dei sistemi di trattamento dell’aria per controllare temperatura, umidità, ricambio d’aria e qualità dell’aria può certamente migliorare l’efficienza e l’efficacia del benessere negli ambienti interni. Tuttavia, richiede una maggiore attenzione alla manutenzione e una maggiore competenza, poiché non è sufficiente solo filtrare l’aria. È essenziale mantenere pulite tutte le superfici degli impianti di trattamento per prevenire la contaminazione microbiologica. È fondamentale controllare regolarmente lo stato di pulizia di tutti gli elementi e includere la sanificazione dei canali dell’aria e degli impianti aeraulici tra le attività periodiche di manutenzione.

La qualità dell'aria indoor è diretta conseguenza della qualità dell'aria esterna
La presenza e la concentrazione di inquinanti in un ambiente chiuso dipendono principalmente dalla loro concentrazione nell’aria esterna circostante, dalla presenza di fonti di inquinamento indoor, dal tasso di ricambio dell’aria tra interno ed esterno (tramite sistemi di ventilazione o passivamente attraverso aperture negli edifici) e dai parametri meteorologici (come temperatura, umidità e vento), che possono influenzare la quantità di aria scambiata tra interno ed esterno. I fattori che influenzano la concentrazione di un particolare inquinante indoor possono variare in base al tipo di inquinante.
In genere, si fa riferimento all'”inquinamento indoor” per indicare la presenza di contaminanti fisici, chimici e biologici negli ambienti chiusi, i quali non sono naturalmente presenti nell’aria esterna di sistemi ecologici aperti di alta qualità (Ministero dell’Ambiente, 1991). Considerando che le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo in ambienti chiusi (indoor), la qualità dell’aria in questi luoghi diventa essenziale per la salute. Questo problema diventa ancora più critico se si considera che alcune categorie di persone sono particolarmente sensibili agli inquinanti atmosferici (come anziani, asmatici, bronchitici, enfisematosi, bambini e persone malate in generale) e trascorrono gran parte del loro tempo in ambienti chiusi, con difese naturali ridotte contro gli effetti nocivi di certe sostanze inquinanti presenti nell’aria che respirano.
Cosa possiamo fare per migliorare la qualità dell'aria indoor
Utilizzare in modo ancora maggiore i sistemi di trattamento dell’aria per controllare la temperatura, l’umidità, il ricambio, il movimento e la qualità dell’aria, se da un lato è un vantaggio perché può rendere più efficiente, efficace e misurabile il benessere nell’ambiente interno, dall’altro però richiede maggiore attenzione alla manutenzione e maggiore competenza perché non basta filtrare l’aria ma bisogna tenere tutte le superfici degli impianti di trattamento perfettamente pulite per evitare contaminazione di carattere microbiologico, bisogna controllare lo stato pulizia di tutti gli elementi ed includere la sanificazione dei canali dell’aria e più in generale degli impianti aeraulici tra le attività periodiche oggetto di manutenzione.
Possediamo tutte le conoscenze e le competenze necessarie per sviluppare soluzioni volte a:
- migliorare la qualità dell’aria,
- proteggere gli ambienti,
- respirare aria più salubre per tutelare la nostra salute,
- e contemporaneamente adottare pratiche più sostenibili e ridurre il consumo di risorse.
Tuttavia, diventa sempre più importante passare attraverso una fase di progettazione anziché intraprendere azioni improvvisate e isolate l’una dall’altra. Non ha senso avviare l’installazione di dispositivi meccanici o avviare procedure di sanificazione, filtraggio o ventilazione se questi aspetti non vengono integrati in un unico progetto coerente

La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
Per TECHNO ONE impostare e seguire un progetto significa:
- ANALIZZARE e studiare il problema, comprendere il contesto e più in generale la situazione;
- DEFINIRE l’obiettivo sostenibile da conseguire (es. obiettivo e livello di pulizia/sanificazione da conseguire ovvero definire un protocollo di validazione condiviso);
- PIANIFICARE un piano di azioni (es: periodicità e tipologia di controlli in continuo o puntuali, di attività di sanificazione e/o decontaminazione e disinfezione dei sistemi aeraulici: CTA, UTA, CDZ estrattori, condotti aeraulici, diffusori e filtri, ventilconvettori ed altri organi di impianto, sanificare gli impianti di condizionamento);
- GESTIRE, monitorare e controllare l’avanzamento ed il raggiungimento dell’obiettivo.
- Progettazione e fornitura di servizi per l’ispezione, la pulizia, la disinfezione, la sanificazione, la bonifica e la manutenzione degli impianti aeraulici.
- Monitoraggio della qualità dell’aria, aspetto importante per garantire l’igiene e la salute.
- Servizi di ispezione, pulizia, disinfezione, sanificazione e manutenzione degli impianti idrici per assicurare la sicurezza igienico-sanitaria.
- Utilizzo e commercializzazione di prodotti per l’igiene degli impianti e per il trattamento dell’aria e dell’acqua.
Le procedure operative per valutare lo stato igienico degli impianti e sanificarli sono ben definite nel Protocollo Operativo dell’A.I.I.S.A. “Ispezione e sanificazione degli impianti aeraulici”.
TECHNO ONE è certificato per il processo di pulizia e sanificazione dei sistemi aeraulici in conformità ai requisiti del Protocollo Operativo AIISA– IQC, convalidato dall’A.N.M.D.O. (Associazione Nazionale Medici di Direzione Ospedaliera).
Il nostro obiettivo principale è proteggere la salute di tutti, inclusi bambini nelle scuole, lavoratori negli uffici e nelle industrie, infermieri, pazienti e medici negli ospedali. Riteniamo che il nostro lavoro sia di grande importanza, poiché possiamo fare la differenza tra la buona salute e la malattia delle persone che vivono e lavorano nei luoghi in cui operiamo, come scuole e ospedali.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.






