Nello scorso mese di luglio l’Associazione AIISA ha tagliato un traguardo importante accogliendo il Socio numero 100: per sottolineare questo ragguardevole risultato il presidente Gregorio Mangano e Ceo di Techno One ha scritto un articolo pubblicato da Duc Tales, organo di NADCA, la corrispondente associazione americana partner di AIISA.
Il testo, che alleghiamo in pdf nella sua versione originale, ripercorre la storia dell’ Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici dalla sua fondazione, nel 2004 a oggi.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
“Sul piano strategico, scrive Gregorio Mangano, AIISA ha sempre creduto fortemente che l’igiene, la manutenzione ed una buona qualità dell’aria interna costituiscano parte integrante del nostro vivere.
Sin dall’inizio è stata evidente l’importanza di avvalersi di una procedura standard ed una validazione finale attraverso l’applicazione di standard riconosciuti a livello globale, il NADCA Vacuum Test.
Al fine di eseguire in maniera corretta tale procedura standard i tecnici devono essere formati e conseguire la certificazione ASCS e, per coloro i quali desiderano raggiungere un livello più elevato di specializzazione, la qualifica di tecnico CVI.
Queste premesse fondamentali ci hanno consentito, al netto delle sfide incontrate durante quest’anno, di crescere nonostante le difficoltà.

Molte aziende, in seguito ad interventi di sanificazione effettuati con successo in strutture sanitarie durante la minaccia Covid, hanno riconosciuto che i nostri comprovati standard funzionano e hanno compreso quanto sia importante entrare a fare parte di AIISA.”
Questo ha determinato 170 richieste di informazioni nell’arco di un solo mese ed un totale di 20 nuovi Associati negli ultimi tre mesi.
Quando parliamo di igiene parliamo di salute
Se riuscissimo ad aumentare la conoscenza delle nostre competenze ed esperienza nel mercato dell’ispezione tecnica e pulizia degli impianti aeraulici, considerandone quindi il relativo costo come indispensabile nel lungo termine, allora tutti i membri ne trarrebbero profitto e opportunità di crescita.
Quello che ci sta a cuore è proteggere la salute di coloro i quali vivono e lavorano in ambienti chiusi serviti da impianti aeraulici. Collaborando nel rispetto dell’etica e della sostenibilità, potremo continuare ad operare oggi ed in futuro curando e allargando maggiormente la nostra rete già in costante crescita.
Controllo dei parametri di qualità dell’aria

Abbiamo ideato un sistema di monitoraggio in continuo dei parametri di qualità dell’aria che prevede l’installazione e la configurazione di sonde, l’accesso, la visualizzazione e la disponibilità dei dati durante il periodo di monitoraggio per mezzo di un sistema in cloud riservato e accessibile solo con password.
La misurazione dei parametri T, UR, PM2,5 e PM10, CO2 e COV è fortemente consigliata anche dall’ Istituto Superiore di Sanità GdL COVID-19 report n. 5/2020 rev 02“Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”
Questo nuovo sistema di monitoraggio esclusivo si aggiunge ai nostri servizi tradizionali di ispezione, pulizia, sanificazione e bonifica degli impianti e dei canali aeraulici.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.







