Il monitoraggio e il controllo della qualità dell’aria ambiente sono normalmente effettuati all’aperto, ma in un ambiente dedicato alla protezione del patrimonio archivistico possono esserci preoccupanti fonti di inquinamento, oppure a causa della scarsa efficienza del sistema di circolazione dell’aria possono infiltrarsi e l’esterno.
AIISA partecipa alla conferenza digitale “Condizioni microclimatiche e qualità dell’aria negli archivi” In vista dell’ICA 2022, organizzata da SOS Archives, l’Associazione per la Tutela degli Archivi e dei Beni Culturali.
In questo appuntamento si discuterà dell’importanza del monitoraggio della qualità dell’aria dedicata all’uso indoor negli ambienti deputati alla conservazione dei beni archivistici.
Ne parliamo con il biologo Matteo Montanari, esperto nel settore dei beni culturali, con Matteo Bistoletti, con Ivano Battaglia, Gregorio Mangano e Francesco Santi, che affronteranno il tema della sicurezza in relazione allo sviluppo sostenibile, anche in ambito MAB.
La qualità dell’aria che respiri ogni giorno dipende da quello che non vedi.
Sai davvero in che condizioni sono i canali del tuo impianto aeraulico?
Un impianto aeraulico non sanificato correttamente può diventare un vettore di contaminazione biologica. Non è una casistica remota: è il risultato normale di una gestione igienica insufficiente nel tempo.
Interverranno:
Gregorio Mangano, Presidente AIISA, e Ceo di Techno-One con focus su “Protocollo per l’ispezione e la sanificazione degli impianti aeraulici”
Matteo Montanari – Ordine Nazionale dei Biologi Ambiente, Territorio e Beni culturali
Matteo Bistoletti – Divisione Sinistri EDAM Srl
Francesco Santi – Presidente AIAS
Ivano Battaglia – CEO Lab Service Analytica Srl
Non perdere lo streaming il 13 Aprile 2021 ore 17.00.






